La centralità della relazione con il paziente si realizza attraverso un approccio olistico che integra comunicazione, dati, intelligenza artificiale e sistemi interoperabili. In occasione di CXNow Healthcare, Maps Healthcare partecipa al tavolo tematico “Patient Experience e comunicazione multicanale: abilitare la continuità di cura con strumenti digitali e dati”, portando la propria visione su modelli phygital e AI-based.
Un confronto dedicato a una domanda chiave per aziende sanitarie e stakeholder: come progettare soluzioni digitali capaci di migliorare comunicazione, coinvolgimento del paziente e continuità di cura lungo tutto il patient journey?
La sfida della patient experience nella sanità digitale
La digitalizzazione ha moltiplicato i touchpoint tra pazienti e strutture sanitarie: sportelli fisici, call center, portali web, app, SMS, chatbot. Tuttavia, senza una regia unitaria, la comunicazione rischia di diventare frammentata e poco efficace. La sfida oggi è costruire un modello di patient experience multicanale e data-driven in grado di:
- migliorare compliance e aderenza terapeutica;
- aumentare la fiducia del paziente verso l’organizzazione sanitaria;
- ottimizzare tempi, risorse e carichi operativi.
L’adozione di un approccio evoluto consente di superare il concetto di comunicazione semplicemente multicanale ma non integrata, spesso caratterizzata da ridondanza informativa e scarsa tracciabilità. Questo significa adottare una strategia omnicanale che, da un lato, si fonda su un modello phygital, integrando canali fisici e digitali in un unico ecosistema coordinato e, dall’altro, valorizza la potenza dell’intelligenza artificiale generativa per abilitare la personalizzazione e l’integrazione dei flussi comunicativi direttamente all’interno dei percorsi di cura.
Questo approccio consente di superare le fragilità dell’interazione paziente–azienda sanitaria e di offrire una patient experience coerente, continua e misurabile.
Quale ruolo ha l’Intelligenza Artificiale nella patient experience?
L’AI conversazionale, inserita in un modello omnicanale, consente di rendere la comunicazione sanitaria continua, coerente e personalizzata su tutti i touchpoint. Assistenti virtuali e chatbot supportano il paziente lungo il patient journey – dalla richiesta alla prenotazione, dai promemoria ai follow-up – migliorando continuità di cura, tracciabilità ed efficienza operativa, a beneficio di pazienti, operatori e organizzazioni sanitarie.
L’applicazione dell’AI alla comunicazione sanitaria genera benefici concreti che possono essere così riassunti:
- Comunicazione continua e inclusiva, attiva 24/7 sui canali preferiti dal paziente.
- Riduzione dei tempi di attesa grazie all’automazione delle richieste informative e amministrative.
- Empowerment del paziente, che riceve informazioni chiare, promemoria e servizi digitali utili a partecipare attivamente al proprio percorso di cura.
In questo scenario, l’AI diventa una leva strategica per migliorare la qualità della patient experience, garantire continuità di cura ed efficientare i processi, contribuendo a modelli di sanità più sostenibili e orientati al valore.
Al workshop di CXNow Healthcare, Maps Healthcare porterà il proprio contributo al confronto su patient experience e intelligenza artificiale
L’incontro, in programma il 26 febbraio 2026, sarà l’occasione per condividere l’esperienza maturata su piattaforme integrate di comunicazione multicanale supportate da AI, come ZeroCoda® Contatta, progettate per semplificare e potenziare il dialogo tra pazienti e strutture sanitarie. Soluzioni pensate per integrarsi con i sistemi già in uso e automatizzare i processi ripetitivi, migliorando l’efficienza operativa e supportando una patient experience coerente e continua lungo tutto il patient journey.
Partecipa al workshop per approfondire e registrati all’evento: CXNow Healthcare




